Archiviato in: esteri
da repubblica.it
Venezuela-Colombia, è escalation
Chavez e Correa: “Uribe criminale”
di OMERO CIAI
QUITO espelle l’ambasciatore colombiano, e rompe le relazioni diplomatiche. Bogotà rilancia contro il presidente ecuadoriano, Correa, e quello venezuelano, Chavez, mentre, a Parigi, il ministro Kouchner rivela che l’esercito di Uribe ha fatto fuori il mediatore dell’affare Betancourt. La crisi scatenata con l’uccisione sabato scorso del numero due della guerriglia colombiana, Raul Reyes, non accenna a placarsi ma anzi sembra destinata ad una pericolosissima escalation.
All’unisono Chavez e Correa hanno definito il presidente colombiano Uribe “un criminale” e il mandante di “un volgare omicidio”, di “un atto di guerra e contro i diritti umani” perché Reyes si trovava in un accampamento in Ecuador al di là del confine colombiano ed è stato ammazzato con un colpo al petto, in pigiama, e non “in combattimento”, come sosteneva la prima versione dei fatti diffusa a Bogotà. Ma la Colombia rilancia e accusa: l’incursione militare in Ecuador era “necessaria” per eliminare un “leader terrorista” (Reyes) e tra le sue carte e i suoi computer ci sarebbero le prove non soltanto di una protezione da parte dell’Ecuador alla guerriglia delle Farc ma anche di un grosso finanziamento (200 milioni di euro) versato dal presidente venezuelano Chavez ai ribelli colombiani.
Così mentre Chavez e Correa spostano truppe verso i rispettivi confini con la Colombia (Chavez da est e Correa da sud-ovest) lo scenario sembra scivolare lentamente verso un conflitto armato che per il momento nessuno immagina come prossimo o possibile, anche se le vicende politiche interne di ciascun presidente e la storia delle loro relazioni negli ultimi anni, hanno messo in allarme molti osservatori.
L’unica superpotenza della regione, ossia il Brasile di Lula, s’è mosso in fretta sul fronte diplomatico provando ad organizzare una troika, Brasile, Cile e Argentina, per gettare rapidamente acqua sul fuoco.
Ma da una parte c’è l’ultimo leader filo americano del sub continente, Uribe, (che ha guidato l’azione in Ecuador contro il portavoce delle Farc grazie agli americani che hanno individuato la posizione del telefono satellitare) mentre dall’altra ci sono i due presidenti più anti americani della regione (Chavez e Correa). Tanto che si potrebbe pensare ad una “guerra per procura”, genere: visto che non possiamo attaccare Golia (Bush), attacchiamo il suo alleato.
Critica, come sottolineava da Parigi Kouchner, la situazione dei 39 ostaggi “politici” sequestrati dalle Farc.
All’interno dell’organizzazione Reyes, braccio destro di “Tirofijo” Marulanda, suo probabile successore e marito di una delle sue figlie, era considerato un moderato. E con Chavez e Sarkozy stava cercando di ottenere in cambio della vita di Ingrid un riconoscimento diplomatico internazionale. E’ possibile che avrebbe alla fine ceduto il prezioso ostaggio a cambio di una promessa dell’Eliseo: quella di convincere l’Unione Europea a depennare le sue Farc dalla lista nere dei gruppi terroristi. Ribatte la Colombia: da molto tempo non ci sono prove di vita del leader delle Farc, ossia di Marulanda, e uccidendo Reyes forse “abbiamo addirittura fatto fuori il capo”, come pensare che l’azione non fosse “assolutamente necessaria” nella “guerra civile” che da mezzo secolo oppone i governi di Bogotà all’ultima formazione guerrigliera dell’America Latina.
5 Commenti finora
Lascia un commento
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>
Se le cose rimanessero così la Betancourt purtroppo non verrà più liberata, infatti se venisse liberata il governo di Uribe sarebbe troppo sputtanato…speriamo nella rivoluzione:-)
Commento di Necristide Mercoledì, Marzo 5, 2008 @ 12:29 pmnel rinnovato clima da guerra fredda che la Russia sta rispolverando: non è che si tornerà a 30 anni fa? La russia con ecuador e venezuela contro usa e colombia?
Commento di triplag Mercoledì, Marzo 5, 2008 @ 12:56 pmUn aggiornamento della situazione.
Il Venezuela ha mobilitato le truppe verso il confine con la Colombia (che aveva già spostato delle truppe in quelle zone).
Commento di triplag Giovedì, Marzo 6, 2008 @ 1:45 amNel frattempo gli Usa cominciamo a studiare la questione. Il loro zampino non può mancare vista l’amicizia col governo del presidente colombiano Uribe (uno degli ultimi filo-statunitensi).
Il presidente dell’Ecuador, Correa, è andato a trovare il suo omologo brasiliano Lula. Proprio il premier brasiliano aveva in mente di organizzare, insieme ad Argentina e Cile, un tavolo per risolvere la questione.
Il futuro è incerto ed ogni giorno può portare a sorprese. E’ palese lo scontro tra filo-statunitensi ed anti-americani.
Chavez sta usando questa crisi, comunque, per distogliere l’opinione pubblica da alcune riforme e soprattutto: avere un nemico da odiare (in questo caso la Colombia) riunisce il popolo e lo fa pensare ad altro. Esiste un’altra faccia della medaglia, come faceva spesso notare Ernesto Che Guevara: il presidente venezuelano ha più volte sottolineato la condotta di Uribe che sembra favorire gli scontri con le Farc, allontanando quindi le possibilità di liberazione della Betancourt.
I russi a Maracaibo non ci li vedo…però non si sa mai…
Commento di Necristide Giovedì, Marzo 6, 2008 @ 8:39 amIo proporrei Aida Yespica in cambio della Betancourt!!!
BOGOTA’ – Con un inatteso colpo di scena, i principali protagonisti (Colombia, Ecuador e Venezuela) della crisi generata da un intervento delle forze militari di Bogotà contro una base delle Farc in territorio ecuadoriano si sono riconciliati oggi allontanando i rischi di un conflitto che si era acuito con l’invio di truppe venezuelane al confine colombiano. Lo scenario dell’importante avvenimento, conclusosi con strette di mano incrociate, è stato il vertice dei capi di Stato del Gruppo di Rio, tenutosi nella Repubblica Dominicana, al termine di una seduta caratterizzata da un vivo scambio di opinioni, a un certo punto scivolato anche in insulti.
Commento di triplag Sabato, Marzo 8, 2008 @ 9:32 am